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Nuovi clienti con il passaparola: 2 ore per il 2026

  • Immagine del redattore: vaimarket
    vaimarket
  • 1 gen
  • Tempo di lettura: 5 min

In 2 ore puoi fissare 4 propositi semplici per il 2026 e costruire un sistema che ti porta lavori anche mentre il laboratorio è chiuso


Nel 2025 molti artigiani degli infissi hanno visto una cosa chiara: spendere in pubblicità “a tentativi” porta qualche lavoro, ma spesso con margini bassi e clienti sempre in cerca di sconto.


Nello stesso periodo, i pochi clienti arrivati da raccomandazione diretta sono stati quelli più decisi, meno fissati sul prezzo e più fedeli nel tempo.


Questo post di Capodanno è un manifesto semplice: usare due ore, tra il 31 dicembre e l’Epifania, per mettere nero su bianco 4 propositi di passaparola e impostare un sistema in 5 fasi che ti aiuti a riempire l’agenda nel 2026 senza bruciare altre migliaia di euro in annunci.


Non si parla di miracoli, ma di organizzare meglio ciò che già hai: clienti soddisfatti, relazioni, fiducia.


 

Nuovi clienti con il passaparola


Perché puntare sui clienti segnalati nel 2026


Le persone si fidano molto di più del consiglio di un conoscente rispetto a qualsiasi forma di pubblicità.


Quando un tuo cliente parla bene di te a un amico, parti già da un livello di fiducia alto, e il discorso non ruota solo su chi fa il prezzo più basso.


In più, i clienti portati da passaparola hanno quasi sempre un valore nel tempo superiore: comprano di più, restano più a lungo e tendono a raccomandarti ad altri.


Un contatto da raccomandazione può convertire molte volte in più rispetto a un contatto freddo preso da una campagna generica, con un costo per cliente molto più basso.


Il confronto onesto: pubblicità contro passaparola


Immagina un 2025 “tipo”: 25.000 euro spesi in annunci online, decine di clic, tante richieste di preventivo ma solo 6 lavori realmente confermati, per un costo medio di oltre 4.000 euro per cliente appena coperto dai margini.


Nello stesso periodo, 5 clienti arrivati da passaparola spontaneo sono costati molto meno, hanno deciso più in fretta e spesso hanno accettato le condizioni senza trattative infinite.


Quando fai la somma, diventa chiaro che il problema non è “fare o non fare pubblicità”, ma continuare a basare il fatturato su contatti freddi mentre lasci inutilizzato il potenziale dei clienti soddisfatti.


Il proposito 2026 è proprio questo: mettere il passaparola al centro, con un metodo chiaro e numeri misurabili, invece di sperare che “qualcuno ogni tanto ti consigli”.


I 4 buoni propositi che funzionano davvero


1. Decidere che il canale principale saranno i clienti segnalati


Il primo passo è una scelta di testa: nel 2026 l’obiettivo è che la maggior parte dei nuovi lavori arrivi da clienti che si sono fidati di chi ti conosce già, non da pubblicità generiche.


Questo ti permette di lavorare con persone più adatte a te, ridurre il tempo perso con richieste poco serie e difendere meglio i margini.


2. Preparare la lista dei 15‑20 clienti migliori


Prendi carta e penna e scrivi i nomi dei lavori che ti hanno dato più soddisfazione negli ultimi due anni: clienti corretti, contenti del risultato, che ti hanno già fatto i complimenti o ti hanno mandato foto del lavoro finito.


Questi diventano i tuoi “clienti promotori”, le persone ideali da coinvolgere in un progetto di segnalazioni strutturato.


3. Stabilire premi e regole semplici per chi segnala


Il passaparola funziona meglio quando chi ti raccomanda sa esattamente cosa succede e cosa riceve in cambio: uno sconto su un futuro lavoro, un piccolo buono, un servizio extra.


Definire in anticipo premi sostenibili ti aiuta a evitare fraintendimenti e a trasformare la gratitudine in un vero accordo chiaro per tutti.


4. Farti affiancare da un metodo già rodato come VAIpass


Organizzare tutto da soli richiede tempo, strumenti e attenzione continua; per questo molti artigiani, pur avendo buone intenzioni, mollano dopo poche settimane.


Un sistema come il Metodo VAIpass prende in carico messaggi, raccolta dei nominativi, contatti e monitoraggio, così tu puoi concentrarti su ciò che sai fare meglio: sopralluoghi, preventivi e installazioni di qualità.



Accendi il Passaparola digitale in 4 passi nel 2026

 


Le 5 fasi pratiche per accendere il passaparola


Fase 1 – Scegli 15‑20 clienti soddisfatti come base del sistema


Riguarda il tuo gestionale, le fatture o semplicemente la memoria: cerca i clienti che, se li chiami oggi, rispondono volentieri perché ricordano un lavoro fatto bene.


L’ideale è che siano distribuiti su zone e tipologie di intervento diverse, per avere più possibilità che conoscano persone con esigenze simili.


Fase 2 – Contattali a gennaio e spiega il progetto in modo chiaro


Fai una telefonata o manda un messaggio personale in cui ringrazi per la fiducia e racconti che nel 2026 vuoi lavorare di più grazie alle segnalazioni dei clienti soddisfatti.


Spiega che, se ti indicheranno persone che stanno pensando a cambiare infissi o a ristrutturare, tu ti occuperai di tutto e, in cambio, avranno un piccolo vantaggio dedicato.


Fase 3 – Raccogli i nominativi: obiettivo 150 persone segnalate


Chiedi a ogni cliente promotore di pensare ad almeno 5‑10 persone tra parenti, amici, colleghi e vicini che potrebbero avere bisogno di finestre, portoni, persiane o zanzariere nei prossimi mesi.


Con 15‑20 promotori attivi puoi arrivare facilmente a una lista di circa 150 nominativi, che diventerà la base del tuo calendario visite nei primi due mesi dell’anno.


Fase 4 – Chiama i contatti più interessanti e organizza sopralluoghi


Non tutti i nominativi saranno pronti subito, ma una parte importante lo sarà: qui entra in gioco la selezione, chiedendo poche domande semplici per capire se vale la pena fissare un appuntamento.


Da 150 segnalati puoi ottenere decine di contatti realmente interessati e una trentina di clienti in 60 giorni, con tempi di decisione molto più brevi rispetto ai contatti da pubblicità.


Fase 5 – Trasforma ogni nuovo cliente in un promotore stabile


Una volta concluso un lavoro e verificata la soddisfazione del cliente, chiedi se è disposto a entrare nel gruppo dei promotori e spiegagli le stesse regole di premio e funzionamento.


In questo modo il sistema non si esaurisce dopo il primo giro, ma diventa una rete che cresce: ogni nuovo cliente apre nuove porte, creando un flusso costante di contatti senza aumentare il budget pubblicitario.



scenario realistico passaparola digitale con metodo VAIpasss

 


I numeri che danno senso allo sforzo


Usando i passaggi descritti sopra e un modello ispirato al VAIpass, uno scenario realistico è questo:


  • 150 nominativi segnalati da clienti promotori

  • circa 80 contatti realmente interessati

  • 32 lavori confermati nei primi due mesi.


Con un valore medio dei lavori adeguato, il margine lordo può superare i 75.000 euro.

A fronte di premi per circa 5.000 euro complessivi, l’utile netto rimane sopra i 70.000 euro, con clienti più fedeli e meno orientati alla ricerca del preventivo più basso.


Studi sul marketing del passaparola indicano che i clienti arrivati tramite referenze hanno una durata e una redditività maggiori.


Questo tipo di numeri mostra come, invece di spendere ogni mese per “ricominciare da zero” con nuovi annunci, puoi costruire un patrimonio di relazioni che continua a lavorare per te nel tempo.

 

Le tue 2 ore di Capodanno


Tra un pranzo e una cena di festa, ritagliati due ore di silenzio con taccuino o foglio Excel aperto:


  • scrivi l’obiettivo di fatturato 2026

  • prepara la lista dei promotori

  • pensa ai premi

  • definisci le prime persone da chiamare.


Sono azioni semplici, alla portata di qualsiasi laboratorio o azienda di serramenti, ma la differenza la fa il fatto di farle davvero entro i primi giorni dell’anno.


Se vuoi partire accompagnato e non da solo, puoi farti aiutare a impostare l’intero sistema di segnalazioni con il Metodo VAIpass, che gestisce per te contatti, messaggi e monitoraggio dei risultati, lasciandoti il tempo per lavorare sui cantieri.





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